Intervista a Ernesto Sica

ernestosica

Assessore della Provincia di Salerno con delega ai trasporti.

 

Mimmo Florio (MF) - Buongiorno ad Ernesto Sica, assessore provinciale con delega al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP). Assessore il presidente Cirielli in campagna elettorale prese impegni chiari rispetto al "crescent" e disse che le misure del "crescent" andavano in contrasto con quelle che era la bozza approvata del PTCP che per l'area di santa Teresa prevede un'altezza di 10,50m. Come è la situazione oggi?

 

Ernesto Sica (ES) - Il documento della giunta Villani è semplicemente un documento di intenti perché non ha avuto la sua pubblicazione e di conseguenza le norme non hanno potere sugli enti locali e non sono da considerare vigenti

 

MF - Che tempi si prevedono per l'approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale?

 

ES - Noi ci auguriamo che tra dicembre e gennaio possiamo arrivare con l'approvazione in giunta provinciale

 

MF - L'articolo 145 della bozza del piano PTCP impone lo stop ai comuni per interventi edilizi in contrasto col piano. Nel momento in cui approvate il piano quindi andreste in contrasto con quello che è il progetto "crescent"?

 

ES - La procedura amministrativa urbanistica è una procedura articolata complessa. Non è immediata. Non sono imminenti le cosiddette norme di salvaguardia. Credo che dopo sei mesi , all'incirca, dall'approvazione e dalla pubblicazione del PTCP, possano partire le norme di salvaguardia.

In sintesi dopo sei mesi dall'approvazione in giunta partono le norme di salvaguardia e vincolano i soggetti sul territorio.

 

MF - Quindi allorché il piano sarà approvato, anche se il Comune avrà indetto la gara d'appalto, sarà attivo il piano comunque?

 

ES - Su questo c'è tanta giurisprudenza. A me pare , non sono uno studioso di diritto urbanistico, però credo che le norme di salvaguardia hanno argomenti, hanno forza e determinino su tutti i lavori non iniziati. Di conseguenza quando un lavoro, un'opera non è iniziata concretamente le norme di salvaguardia hanno efficacia.

 

MF - Quindi , se il progetto del "crescent" non dovesse essere partito, potrebbe essere fermato in questo modo?

 

ES - Io sul "crescent", voglio dire, farei sempre di più un approfondimento . Sono per le autonomie locali, sono estremamente rispettoso, ma non dell'impazzimento locale, sono rispettoso delle autonomie locali.

Noi per adesso abbiamo l'impegno di approvare il PTCP. Dopodichè la storia si scrive rispetto alle indicazioni che emergeranno dall'approvazione del PTCP.

 

MF- Oltre al piano territoriale l'amministrazione provinciale ha altri strumenti per poter condizionare o bloccare il "crescent"?

 

ES - Non credo. Io sono per un confronto. Partendo dalle considerazioni che ho fatto . Dopodichè se dovessimo decidere di votare , di opporci al "crescent", creeremo le condizioni per opporci al "crescent".

 

MF - Nel momento in cui parte la gara d'appalto per i parcheggi di fatto il progetto è partito. Quindi quando si può fare un confronto se il progetto è già partito ?

 

ES - Guardi non è colpa nostra se la storia ci impone i tempi nostri. Cioè ci impone i tempi di un approfondimento oppure ci ha fatto vincere nel 2009 . Noi faremo il possibile per...

 

MF - Ma la volontà di fermare questa costruzione c'è o non c'è ancora ?

 

ES - Le volontà se sono correlate da condizioni amministrative e non sono correlate da pregiudizi , hanno un senso e quindi possono poi manifestarsi in opportunità di iniziative. Altrimenti è demagogia.

 

MF - Quindi faceva demagogia il presidente Cirielli in campagna elettorale?

 

ES - Il presidente Cirielli esprime fortemente una sua contrarietà rispetto al "crescent". La sta misurando rispetto a quella che è la condizione amministrativa . Non stava facendo demagogia.

La condizione amministrativa , cioè quella che sono le opportunità che la legge ci da a noi governo provinciale e che metteremo in campo. Se oggi il PTCP non è approvato mi pare che raccontare di contrarietà o di opposizione senza avere gli strumenti amministrativi penso che sia più demagogia che realtà. Il presidente Cirielli indicava un percorso che sarà realizzato quando il PTCP sarà approvato .Noi ci siamo impegnati ad approvare il prima possibile il PTCP

 

MF - Per natale sarà approvato il PTCP ?

 

ES - Su questo, guardi, c'è una delibera lunedì prossimo (3 agosto). Inizia il procedimento reale di revisione e noi ci auguriamo che in tempi strettissimi venga approvato.

Certo lei conosce i tempi amministrativi. Io sono abituato a parlare con la lingua della realtà e quindi di conseguenza i tempi ... Sono troppo scottato tra la previsione politica e la realizzazione dei processi amministrativi

 

MF - Ma a lei piace il "crescent"?

 

ES - Certamente non è bello, certamente bisognerebbe verificarlo meglio, certamente c'è bisogno di coraggio per farlo

 

MF - Ci sono state nel mese di luglio due interrogazioni parlamentari sul "crescent" una di centrodestra ed una di centrosinistra. Quindi sembra bipartisan il NO ?

 

ES - Pare di si, però poi ogni NO ha la sua logica . Dire ...........NO al colore politico il SI alla sua convenienza. Non sono affascinato da tutte queste analisi, sono più affascinato dalla visione reale e dalla consapevolezza che ho necessità di creare gli strumenti velocemente per dire la mia come politico amministratore provinciale. Direi che sono affascinato a realizzare e approvare subito il PTCP. Poi ho gli strumenti per poter dire la mia.

 

MF - Ringraziamo Ernesto Sica assessore provinciale con delega al PTCP .

 

 

 

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