09/03/2014

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Il Comitato No Crescent chiede al Comune gli atti

per conoscere i costi del Convegno Italia Viva

E’ chiaro a tutti che il convegno “ITALIA VIVA”, organizzato lo scorso 8 marzo dal Comune con i relatori Vittorio Sgarbi, Domenico Di Masi, Ricardo Bofill, si è rilevato uno spot –peraltro malriuscito- del Crescent, un condominio privato.

 

L’ampia cronaca giornalistica, locale e nazionale, ha riportato i contenuti dell’incontro pubblico, incentrati principalmente nella difesa del noto edificio privato Crescent, abusivo e sottoposto a sequestro preventivo, nella polemica aspra verso i soggetti che, in forma organizzata, ne contrastano la costruzione, nonché nelle critiche verso gli enti ambientali e l’associazionismo in genere.

E’ giusto che un convegno su temi indirizzati alla tutela di una costruzione privata o alla vuota critica di associazioni riconosciute per legge ed espressione di valori costituzionali, sia pagato dai cittadini?

L’associazione, per saperne di più, ha presentato istanza di accesso per conoscere tutte le spese affrontate dall’ente pubblico per un convegno di nessuna rilevanza pubblica.

Comitato No Crescent