27/07/2014

Il plastico del Crescent,

simbolo dell’illegalità!
(Perché la Magistratura penale ha individuato il Comune di Salerno, il Ministero dell'Ambiente, le associazioni ambientaliste come persone offese dai reati)
a cura di: comitato No Crescent | Italia Nostra

plastico

Ecco un dossier su quanto accaduto finora da portarsi in vacanza per comprendere la verità! 

A questo punto, possiamo dire che il plastico del Crescent svolge la funzione che ebbe il grande mappamondo di plastica che l’attore Charlie Chaplin

lanciava in aria nella scena cult del film del 1940 “Il grande dittatore”: creare un’illusione, un vagheggiamento.
Molti hanno capito che la verità storica è ben distante da quell’illusione; dati concreti
attestano che l’intero comparto edilizio di Santa Teresa ha un lato buio che fa del mostro
l’emblema nazionale della mala gestio del territorio, dei beni comuni, del denaro pubblico, dei fondi comunitari.
Il plastico quindi è solo un abbaglio, è il fumo che si vuole gettare negli occhi per
annebbiare la vista e non far leggere le risultanze di processi, di atti penali e di risultanze peritali cui sono pervenuti i tre consulenti nominati dalla Procura della Repubblica di Salerno.
Così il plastico sarà ricordato dalle future generazioni come il simbolo di un progetto scellerato, come la rappresentazione estetica della superbia, della distruzione del territorio, dell’illegalità.

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