Comunicati Stampa e Documenti ufficiali

28 marzo 2009

Il Comitato.nocrescent di Salerno sposta verso una tribuna nazionale la battaglia di sensibilizzazione contro la costruzione dell’edificio residenziale CRESCENT nell’area di Santa Teresa.

IL SECOLO XIX, quotidiano di Genova, ha dato ampio spazio al dibattito in corso a Salerno sull’emiciclo di Bofill.

Si spiega l’analoga esperienza di Salerno e Savona, città che hanno in comune il mare, il porto e il semi-cerchio di cemento “Crescent”.

Il quotidiano ligure sottolinea le iniziative del Comitato e il rischio che una costruzione fuori scala caratterizzi in maniera troppo evidente uno dei tratti di costa più belli del nostro Paese.

“E’ con soddisfazione che riscontriamo”, afferma l’architetto Renato Giordano del Comitato, “che il nostro impegno civico trova eco sui fogli del quotidiano ligure”.

“Riscontriamo”, continua l’architetto, “che alla cittadinanza salernitana non viene mostrato alcun documento o studio grafico di analisi per l’impatto ambientale”.

Il Comitato pone l’accento sull’esperienza savonese evidenziando un passaggio significativo dell’articolo che precisa solo alla fine si è potuto capire quant’era pesante l’impatto di una costruzione di questo tipo, perché dai progetti e dai plastici non si era davvero compreso.

Comitato NoCrescent

16 marzo 2009

È stato costituito il Comitato contro il Crescent, il mastodontico palazzone a semi-cerchio che sorgerà nei pressi della storica spiaggia di Santa Teresa.

Saranno centinaia gli alloggi privati che verranno edificati a immediato ridosso del mare, in una zona – fino ad oggi - demanio marittimo.

“Non ci sarà alcun vantaggio per la collettività”, sostiene Pierluigi Morena del Comitato No Crescent, “tutto sarà nelle mani di privati e per il pubblico sono previsti soli parcheggi sotterranei, ora in verità già esistenti in superficie”.

“In pochi giorni abbiamo raccolto moltissime adesioni, sono attivissimi i forum su Facebook. Centinaia sono le persone che hanno deciso di non rimanere inerti di fronte alla alta trenta metri e lunga trecento metri che snaturerà per sempre il Lungomare e il centro storico che vedranno chiudersi la visuale verso il mare e verso la Costiera dall’anfiteatro di cemento progettato da Bofill”.

Per aderire alle iniziative del Comitato si può inviare una Mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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