Dicono del Crescent

Memoria corta o ...

di Fausto Martino, architetto

Memoria corta o intronamento da disfatta elettorale? Sta di fatto che un progressista così conservatore non si sentiva da tempo. Un ossimoro vivente, un fenomeno. “Le varianti” – sentenzia il capogruppo progressista Landolfi dalle pagine del Mattino – “non sono provvedimenti a domanda individuale.” E’ così perentorio che qualcuno potrebbe anche prenderlo sul serio.

Lettera al Cormez, redazione di Salerno

di Paolo Ferraiolo, architetto

Egregia redazione del corriere del mezzogiorno.it

In merito all’articolo a firma del giornalista Ugo di Pace ambientalisti in errore, anfiteatro di Bofill non nasconde la costiera pubblicato nel vostro sito web con data 17-06-2009 vorrei precisare quanto segue:

Il compito di un giornale è quello di fare informazione, illustrare con dettagli i fatti, commentarli pure, sempre con la cura di far capire a chi sono attribuibili i pensieri ed i commenti.

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BASTA UN PO’ D’IMMAGINAZIONE…

di Marino Cavalluccio

Basta un po’ d’immaginazione
…(e non credo che ne manchi all’architetto Carlo Cuomo) senza far ricorso ad alcun ritrovato della tecnica (foto)grafica, per vederselo davanti il “Crescent”, camminando per il viale esterno del lungomare,

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CITTA' E PAESAGGIO

di Dario Galasso*

In un cortometraggio dal titolo "La forma della città" (1974) Pier Paolo Pasolini ci descriveva l'armonia di una città con il paesaggio circostante e gli inizi della rottura di questa armonia causata dal predominio borghese e quindi del modo consumistico d'interpretare la realtà.

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