IL LIBRO INCHIESTA "LA COLATA, IL PARTITO DEL CEMENTO" RIFERISCE DEL PROGETTO DI BOFILL E DELLE INIZIATIVE DEL COMITATO NO CRESCENT

(leggi la pagina dedicata al Comitato Nocrescent)
Il caso Crescent è da tempo una questione urbanistica che va oltre i confini locali.
Ad occuparsi dettagliamene dell'emiciclo è il libro "La Colata, il Partito del Cemento che sta cancellando l'Italia e il suo futuro", saggio, tra i più venduti in Italia, che è il risultato di un'inchiesta di Andrea Garibaldi, Marco Preve, Antonio Massari, Giuseppe Salvaggiulo e Ferruccio Sansa, cinque redattori di varie testate, con editore Chiarelettere.
Il capitolo sulla colata
Savona e Salerno le due città italiane colpite dal progetto che gli autori definiscono un male ineluttabile, come un'eruzione vulcanica o un terremoto.
Con un unico vantaggio -sostengono gli autori- per gli abitanti di Salerno: ad essi basterà andare a vedere il porto di Savona per immaginare gli effetti devastanti che il progetto produrrà nella loro città.
Non è tenero il giudizio sul Crescent del maestro Bofill, il complesso viene definito ne "La Colata" come un palazzone a semi-cerchio, evoluzione raffinata degli enormi caseggiati sorti nelle periferie urbane negli anni Sessanta.
In conclusione del capitolo il saggio si sofferma sulla battaglia portata avanti dal Comitato No Crescent, associazione definita "agguerritissima" poiché ha intrapreso ogni possibile iniziativa per bloccare il "muraglione" di cemento che si vuole colare nei pressi della spiaggia di Santa Teresa.
Comitato No Crescent
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