13 luglio 2010, ore 18.00:
Presentazione del libro - inchiesta sulle cementificazioni che stanno cancellando l'Italia e il suo futuro
Alle ore 18.00, presso la Sala del Punto Einaudi sito in Salerno alla Piazzetta Barracano, il Comitato No Crescent, Italia Nostra e Legambiente con la collaborazione del Fronte di Mare, Comitato Costa e Ardicola, presentano "La Colata, il Partito del Cemento che sta cancellando l'Italia e il suo futuro". Il saggio edito da Chiarelettere -tra i più venduti in Italia- è il risultato di un'inchiesta di Andrea Garibaldi, Marco Preve, Antonio Massari, Giuseppe Salvaggiulo e Ferruccio Sansa.
Sarà Giuseppe Salvaggiulo de La Stampa a spiegare le ragioni che hanno portato cinque redattori di varie testate a descrivere con puntiglio le situazioni più critiche della dilagante cementificazione dell'Italia, delle sue coste, delle dolci colline toscane o delle Langhe, dei centri storici.
Un viaggio nella lobby del calcestruzzo che non poteva non toccare anche il ruolo che negli ultimi tempi hanno assunto le archistar evidenziando lo stacco tra ciò che essi teorizzano e ciò che praticano. Con città che diventano identiche le une alle altre, una omologazione del cemento che cancella ogni identità. Nell'analisi, talvolta amara, sull'architettura contemporanea il libro non poteva non interessarsi anche del Crescent, emblema di uno stile non originale, ripetuto ovunque, in Francia come a Savona. Opera "frutto di uno stampino". Il j'accuse degli autori contro la costruzione griffata contenuto nel capitolo "Savona - San Pietroburgo via Salerno" si chiude con una evocativa comparazione: "un enorme caseggiato che ricorda le peggiori periferie romane".



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