al quotidiano La Città
Poco meno di un anno fa assistevamo alla precipitosa corsa del Sindaco di Salerno a Paestum, abituale luogo di villeggiatura del noto critico d'arte Gillo Dorfles. Il Sindaco, assediato da giudizi negativi sul Crescent che provenivano da critici come Sgarbi da urbanisti come Bohigas così come da intellettuali come Todde, affannosamente tentò di risalire la china del consenso provando a convincere il professore Dorfles della bontà dell'opera di Bofill.
Alcune cronache di quei giorni riportarono notizie di un velato apprezzamento da parte del critico Dorfles.
Già alcuni mesi dopo, in occasione di un incontro sull'urbanistica contemporanea a Milano, Gillo Dorfles ebbe modo di esprimere forti perplessità sulla mezzaluna di Bofill.
Ora il Comitato prende atto dell'operazione di verità condotta dal quotidiano La Città: apprendiamo con soddisfazione che il maestro di Estetica Gillo Dorfles boccia senza appello Bofill e la sua impattante opera!
"Un architetto non all'altezza" sostiene Dorfles, "che propone un progetto che non è in linea con il Puc di Bohigas e con il resto". Giudizio netto che è ampiamente condiviso e amplificato dal Comitato No Crescent il quale ha avuto modo di verificare che la visione architettonica del progettista catalano fa pochi proseliti anche nella sua Spagna visto che egli viene definito dai connazionali "el obsoleto".
Viene da dire che le corse affannose alle volte terminano male, del resto è risaputo che le bugie hanno gambe cortissime....
Comitato No Crescent



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