Tutto sul Casellario Giudiziale

Tutto sul Casellario GiudizialeLa vita spesso può indurci a fare i conti con la Giustizia, tant’è che ognuno di noi ha alle spalle qualche contenzioso, o probabilmente avrà modo di doversi confrontare con Tribunali e giudici.

Il Casellario giudiziale serve quindi per tener traccia di tutto questo: il certificato che viene rilasciato presso i suoi uffici contiene i provvedimenti giudiziari e amministrativi a carico di una determinata persona.

I tipi di certificato – Il documento in questione, conservato presso la Procura della Repubblica, è attualmente presente sotto tre diverse forme:

  • Certificato generale: contiene tutti i provvedimenti emanati dal giudice in ambito civile, penale ed amministrativo.
  • Certificato penale: contiene i provvedimenti emanati relativamente all’ambito penale.
  • Certificato civile: contiene i provvedimenti che riguardano l’ambito civile, quali possono essere l’interdizione giudiziale, l’interdizione legale, l’inabilitazione, i provedimenti riguardanti fallimenti e perdita o revoca della cittadinanza.
  • Certificato richiesto dalle amministrazioni pubbliche e dai gestori di pubblici servizi: può essere sia generale, sia penale che civile, ma in questo caso viene richiesto da tali enti per permettergli di poter espletare determinate funzioni.

Chi può richiederlo – La domanda del certificato può essere avanzata direttamente dal soggetto interessato, dalle amministrazioni pubbliche o dai gestori di pubblici servizi, ed in ultimo dall’Autorità giudiziale penale.

Nel caso di minorenni la domanda deve essere presentata dal genitore che ne esercita potestà, nel caso di interdetti va invece fatta dal tutore (il quale è tenuto ad esibire il decreto di nomina), mentre per persone detenute o inserite in comunità terapeutiche la richiesta può essere inoltrata tramite posta o inviata per mezzo di un delegato.

Come richiederlo – Il documento può essere richiesto presso l’ufficio del Casellario giudiziale presente in ogni Procura della Repubblica, oppure qui.

Dopo la data di rilascio, l’atto ha una validità residua pari a 6 mesi.

I costi – Per qualsiasi tipo di certificato i costi da sostenere sono rappresentati da una marca da bollo da 16,00€, e da una marca per diritti da 7,08€ (qualora la richiesta è effettuata con urgenza) o una marca per diritti da 3,54€ (qualora la domanda viene presentata senza carattere d’urgenza).

Tuttavia, in alcuni specifici casi il rilascio del certificato è consentito a titolo gratuito.