Poste Italiane non investirà più di 75 milioni di Euro in Alitalia

L’impegno di Poste Italiane in Alitalia sarà limitato e studiato con attenzione per non esporre troppo l’azienda. L’amministratore delegato di Poste Italiane Massimo Sarmi ha, infatti, fatto sapere che la società non intende partecipare all’aumento di capitale di Alitalia con più di 75 milioni di Euro, una cifra precisa che, per alcun motivo, potrà essere superiore.

Il motivo, stando alle parole di Sarmi, è piuttosto semplice. L’impegno di 75 milioni di Euro, infatti, è un limite necessario poiché andando oltre tale cifra non vi sarebbe un rientro economico per l’azienda che, nel corso degli ultimi anni, sta vivendo un periodo molto florido grazie ai successi dei prodotti finanziari, come BancoPosta, e assicurativi; Poste non intende affrontare rischi troppo grandi che potrebbero mettere a repentaglio un lavoro pluriennale.

Secondo quanto riferisce Sarmi, Air France-Klm, che nei giorni scorsi ha dichiarato che non parteciperà all’aumento di capitale, non si tirerà indietro e resterà all’interno di Alitalia, seppur come azionista di minoranza. Il tanto atteso aumento di capitale di Alitalia, secondo Sarmi, avverrà in modo completo e sarà, quindi, sottoscritto interamente in termini numerici senza che vi sia alcun tipo di intoppo imprevisto ed indesiderato.