Bloccare la pubblicità per contrastare i siti pirata

I siti internet pirata che propongono contenuti coperti da diritto d’autore sono davvero numerosi in rete e, grazie al gran numero di utenti che visitano giornalmente le pagine di questi siti, possono auto finanziarsi sfruttando i banner pubblicitari installati direttamente dai gestori dei siti internet in questione.

Per limitare la possibilità di guadagno tramite inserzioni pubblicitarie di questi siti è arrivata un’interessante proposta da parte di IAB Italia, ovvero l’associazione dell’advertising interattivo, FPM, federazione contro la pirateria musicale e FAPAV, la federazione che tutela i contenuti audiovisivi.

Queste associazioni propongono la realizzazione di un’iniziativa di autoregolamentazione che permetta di bloccare la pubblicità sui portali che palesemente presentano contenuti illegali.

In questo modo si bloccherebbe una delle fonti principali di questo portali che, non potendo accedere ai ricavi pubblicitari generati dagli utenti della rete, andrebbero a perdere una grossa fetta di introiti.

Gli utenti, sfruttando una qualunque tipologia di connessione ad internet, anche una connessione dati mobile, sempre più diffuse come mostra Sostariffe.it, accedono a questi portali e tramite click, spesso involontari o obbligatori per accedere altri contenuti, generano profitti per i proprietari di questi portali che guadagnano sfruttando contenuti condivisi illegalmente. Questa proposta si pone l’obiettivo di contrastare questo fenomeno quanto prima.