Urne Cinerarie: scopriamone l’utilizzo

Le urne cinerarie prendono il nome dal latino cinis -eris, che significa appunto cenere; sono dei

vasi costruiti con vario materiale, come la pietra, il bronzo, il marmo, il vetro, la ceramica e tanti

altri. Questi vasi, chiusi da un coperchio dello stesso materiale con cui sono fatti, sono destinati

a raccogliere le ceneri di un defunto in seguito alla cremazione.

 

Contenitori per la tumulazione, la dispersione o l’affido

 

Le urne cinerarie furono impiegate fin dall’antichità da tutte quelle civiltà del passato che

utilizzavano come rito funerario la cremazione, una pratica molto antica che si differenzia in ogni

paese in base alla cultura, molti credevano che il fuoco fosse uno degli agenti di purificazione,

altri credevano che bruciare il corpo permetteva l’illuminazione del passaggio dei defunti in un

altro mondo.

 

Al contrario di quanto si pensa però, la cremazione non riduce in vera e propria

cenere il cadavere ma rimangono numerosi resti di frammenti ossei molto friabili che vengono

successivamente sminuzzati e in seguito, a seconda degli usi e delle tradizioni, vengono

sepolte, sparse o tenute nelle urne cinerarie in casa.

 

Le urne cinerarie solitamente vengono sigillate per evitare un involontaria dispersione e su di

esse devono essere riportati gli estremi anagrafici del defunto. Il materiale con cui è comporto

deve essere attinente alla lett. d) del paragrafo 14.1 della circ. min. Sanità n. 24 del 24/06/1993

in cui è chiaro che deve essere resistente ed infrangibile. Solo nel caso in cui si vuole interrare

l’urna, il materiale deve essere biodegradabile in conforme alla Legge Art. 75 comma 1 DPR

285/90 e quindi composto da legno massiccio, cartone con spessori minimi, cellulosa o altro

materiale che facilita la naturale decomposizione a contatto con il terreno.

 

Nel caso in cui si opta per la dispersione delle ceneri, le urne cinerarie servirà per il trasporto

delle ceneri del defunto. Alcune imprese di onoranze funebri Roma offrono particolari servizi di

dispersione in aree ben definite della città.

 

Le urne cinerarie fuori la città

 

Le urne cinerarie possono essere collocate anche al di fuori del cimitero, lo Stato Italiano

consente la collocazione di tale urne fuori il cimitero solo in alcuni casi:

 

  • ● Affido ceneri familiare, ossia la conservazione delle ceneri da parte di un familiare in un
  • luogo differenti dal cimitero
  • ● In caso di Tumulazione in cappella gentilizia, esterna al cimitero.
  • ● Sepoltura privilegiata, fa riferimento alla sepoltura all’interno di edifici pubblici, sedi di
  • associazioni di importanti personaggi o luoghi di culto secondo alcune disposizioni di
  • legge dell’Art. 105 del DPR 285/90.