La movida di Campo de Fiori

Sono pochi i luoghi che hanno la grande capacità di saper racchiudere in sè storia, tradizione ma anche modernità e mondanità. A Roma sicuramente uno di questi luoghi è la famosa piazza di Campo de Fiori. Storia sicuramente perchè è stata realizzata nel ‘400, prima di allora c’era un prato fiorito da cui deve il suo nome, tradizione in virtù del mercato caratteristico che vi si svolge il mattino, modernità e mondanità perchè oramai da diversi anni a questa parte Campo de Fiori è uno dei luoghi simbolo della movida romana. Durante il fine settimana, ma anche nei giorni feriali soprattutto nel periodo estivo e primaverile, la piazza viene presa letteralmente d’assalto la sera da tanti frequentatori, che affollano i tanti locali presenti e le vie circostanti. Apprezzata dai romani Campo de Fiori è però assolutamente amata dagli stranieri, soprattutto americani, che spesso fino a chiusura riempiono i pub e bar, spostandosi poi nei club e discoteche vicine come La Cabala Roma. Divertimento, alcool e voglia di fare tardi che però più di una volta ha creato qualche problema di ordine pubblico, anche abbastanza grave. Come tutti i luoghi di grande aggregazione, dove magari si alza il gomito più del dovuto, non sano rare infatti risse che hanno portato gli organi preposti a prendere provvedimenti. Quindi dallo stop di vendita di bevande alcoliche dopo una certa ora fino al tassativo divieto di servirle in bottiglie o bicchieri di vetro per chi va all’esterno, sono alcuni delle misure adoperate per arginare il fenomeno, con la situazione comunque nettamente migliorata negli ultimi anni.

La piazza di Giordano Bruno

C’è una grande figura bronzea che campeggia al centro della piazza come a vegliare sui tanti ragazzi che la animano. E’ la statua di Giordano Bruno, che proprio li fu arso vivo il 17 febbraio del 1600 accusato di eresia, a fine ‘900 poi un gruppo di studenti universitari, di fervente credo repubblicano, decise di erigere il monumento in ricordo del filosofo campano. La statua di Giordano Brano non è l’unico sito di interesse culturale nella piazza, come naturalmente vale per quasi tutti i luoghi del Centro Storico della capitale, visto la presenza anche della Fontana della Terrina e nelle immediate vicinanze del Palazzo della Cancelleria e di Palazzo Farnese. Una piazza insomma da vivere per tutto l’arco della giornata.