I vari tagli di diamanti

Il valore di un diamante dipende da molte caratteristiche. La maggior parte di esse, come il peso ed il colore, non può essere condizionata dalla mano dell’uomo. C’è una di queste caratteristiche, invece, che, sebbene sia di fondamentale importanza, dipende esclusivamente dalla sapienza di chi maneggia la pietra. Stiamo parlando del taglio, infatti serve veramente una grande maestria ed esperienza per riuscire ad effettuare un ottimo taglio su un diamante grezzo. Ovviamente si parla sempre di pietre molto preziose e, per questo, è necessario essere dei veri esperti per poter realizzare un’opera perfetta senza avere uno scarto eccessivo. Innanzitutto è necessario conoscere la quotazione diamanti prima di poter affermare da subito che il diamante è il materiale più duro presente in natura. L’unico modo per tagliarlo è, quindi, quello di utilizzare altri diamanti. Le frese degli artigiani, infatti sono realizzate con punte di diamante a loro volta per permettere un taglio preciso e nitido. Il tagli cosiddetto “ideale” è quello che comporta un maggior pregio per la pietra. Per realizzarlo è necessario possedere una grande esperienza perché si deve capire quale possa essere la percentuale giusta di profondità da ottenere. Questo taglio comporta un notevole bilanciamento tra fuoco e brillantezza ed offre una bellezza estrema alla pietra. In questo caso, però, si realizza talvolta anche uno scarto abbastanza elevato in quanto è necessario seguire i lineamenti del materiale per poter ottenere un “taglio ideale”. Il taglio invece cosiddetto ottimo massimizza il rapporto tra la brillantezza del diamante ed il suo fuoco. Questo porta alla realizzazione di una pietra molto bella esteticamente che ha anche al suo interno un pregio intrinseco dovuto alla perfezione del taglio. Sicuramente questi due tagli sono quelli che offrono il maggior valore alla pietra grezza ma sono anche, ovviamente i più difficili da realizzare. In successione si ha poi il taglio buono, ovvero quello che riesce ad ottenere delle proporzioni nel diamante che sono sufficienti ma non certamente perfette. Nonostante questo, comunque, la pietra continua ad avere un buon livello di brillantezza ed è ancora molto interessante dal punto di vista estetico. Il taglio standard, poi, è realizzato in quelle occasioni in cui si voglia salvaguardare il massimo del peso del diamante. In questi casi, ovviamente viene un po’ sacrificata la perfezione del taglio e si ottengono delle pietre che non sono certamente fantastiche come un diamante ideale. Infine si può trovare il taglio mediocre che, come suggerisce il termine, è il meno pregiato di tutti in quanto permette di ottenere delle pietra relativamente di scarso valore se rapportate alle altre.