Le pratiche burocratiche da espletare in caso di decesso di un genitore

Le pratiche burocratiche da espletare in caso di decesso di un genitore

La morte di una persona e soprattutto di un genitore è un’esperienza con la quale purtroppo tutti devono confrontarsi e che lascia un gran vuoto dentro il cuore e l’anima. Non si è mai pronti al pensiero di non poter più rivedere una persona alla quale si vuole bene ma purtroppo la morte fa parte della vita. Una delle prime cose a cui pensare quando purtroppo una persona viene a mancare è l’organizzazione del funerale, ma grazie alla presenza di numerose aziende specializzate nel settore funerario, che offrono anche servizi di cremazione a roma, è possibile contare sulla presenza e collaborazione di personale qualificato, in grado di consigliare e sostenere la famiglia in questa triste situazione.

Pratiche burocratiche

Dopo il decesso di un genitore è necessario espletare con attenzione una serie di pratiche burocratiche, che sono riportate nell’elenco che segue.

  • Disdetta delle utenze domestiche, come gas, luce e canone Rai, mediante una raccomandata con ricevuta di ritorno. Nel caso in cui l’abitazione del defunto continui ad essere abitata da dei suoi parenti è necessario richiedere la voltura del contratto.

  • La vettura del defunto può essere intestata a uno degli eredi con il consenso però di tutti gli altri. Per effettuare questo genere di passaggio di proprietà o successione per eredità è consigliabile affidarsi ad una seria agenzia esperta nelle pratiche auto, massimo due mesi dopo la data del decesso.

  • Comunicare ad eventuali assicurazioni tramite il relativo atto di morte tutte le società intestatarie di eventuali polizze sugli infortuni o dell’ automobile.

  • Nel caso in cui il defunto sia in possesso di un’arma da fuoco è necessario informare entro otto giorni i carabinieri di zona ed informarli dell’accaduto e del cambio di detenzione dell’arma.

  • In caso di pensionato, comunicare all’Inps il decesso tramite i Patronati e i Sindacati, tramite il certificato di morte e il libretto della pensione. Nel caso in cui sia in vita il coniuge presentare successivamente la richiesta di reversibilità e la riscossione degli eventuali ratei maturati dagli aventi diritto.

  • La successione relativa alla presenza di beni immobiliari deve essere presentata al massimo dopo 12 mesi dalla data di decesso all’Agenzia delle Entrate.

  • Nel caso in cui si abbia bisogno di far notificare un testamento è necessario far espletare tutte le pratiche burocratiche ad un notaio o a un Patronato specializzato, nel primo caso è bene affidarsi a qualcuno di conosciuto, magari un notaio di cui ci fidiamo e che già ci ha seguito in altre circostanze, nel secondo caso è possibile sfruttrare il web per trovare il patronato più vicino a noi.

  • La variazione o la disdetta della tassa sui rifiuti va comunicata all’ufficio comunale.