Master in informatica: meglio l’Italia o l’estero?

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Dopo la laurea sempre più ragazzi decidono di non continuare più con il percorso di studi universitario, preferendo così indirizzarsi al mondo del lavoro attraverso i master. Nel frattempo però si è aggiunto un altro punto interrogativo, che riguarda soprattutto i laureati in ingegneria informatica ed elettronica: rimanere in Italia o andare all’estero?

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una forte migrazioni dei cervelli italiani, sempre più ragazzi infatti sono convinti che la situazione lavorativa nel nostro paese sia troppo circoscritta ma non solo….In molto infatti sono fermamente convinti che la maggior parte delle aziende italiane non riescano a fornire le giuste possibilità di scelta nè grosse prospettive di carriera nel proprio settore specifico, costringendo il lavoratore così a vagliare nuovi orizzonti lavorativi. In casi come questi alcuni studenti o lavoratori in cerca di occupazione hanno trovato la risposta in paesi come Inghilterra, Irlanda, America, Germania, Giappone e Cina. Ma com’è possibile immettersi in questo mondo del lavoro in formato globale? La risposta a questa vostra domanda è quella di seguire un master. Ciò significa che dopo il conseguimento della laurea potete scegliere se continuare il vostro percorso con una specializzazione, scegliendo anche se conseguirla in Italia o all’estero.  Sono certamente da valutare le opportunità fornite dall’estero: inserimento in aziende con possibilità di crescita, acquisizione della lingua del luogo, esperienza importante a livello curriculare. Tra i tanti studenti che scelgono questo percorso, tante richieste arrivano da quelli impegnati in materie come ingegneria ed elettronica, che intraprendono uno dei master informatica all’estero, considerando anche gli sbocchi offerti con la nascita delle nuove professioni web.. Negli ultimi anni sempre più aziende internazionali che hanno sedi anche all’estero (Londra, Dublino, Parigi ecc..) hanno deciso di accordarsi con le scuole master in modo tale da fare un gemellaggio culturale. Cosa significa quanto detto? Ciò significa che durante il periodo di studi del vostro master, il quale solitamente va da sei messi a due anni, vi sarà data l’opportunità di fare degli stage lavorativi all’estero in una o più aziende a seconda delle opportunità. Una volta concluso il periodo di formazione potete chiedere l’inserimento in azienda e, dove vi sia data la possibilità, nella nazione in cui vi siete trovati più a vostro agio. Per poter avere maggiori informazioni sarà necessario mettervi in contatto che le scuole master presenti sulla nostra nazione e chiedere qualsiasi delucidazione. Voi cosa avete scelto? Seguirete un master in Italia o all’estero?