L’8 ottobre è la domenica di carta: aperti archivi e biblioteche, per un tuffo nel passato

L’8 ottobre è la domenica di carta: aperti archivi e biblioteche, per un tuffo nel passato
L’8 ottobre è la domenica di carta: aperti archivi e biblioteche, per un tuffo nel passato

in foto: La storica biblioteca dei Girolamini di Napoli.

L’8 ottobre la domenica sarà “di carta”: una giornata interamente dedicata agli archivi e alle biblioteche del nostro Paese, un patrimonio ricco e inestimabile che non va sottovalutato. Per questo il Ministero dei Beni e delle attività culturali ha organizzato una serie di iniziative in tutta Italia per potenziare la valorizzazione dei tesori letterari conservati nelle biblioteche e negli Archivi del Paese.

Da Sud a Nord, moltissimi interessanti appuntamenti: gli Archivi di Stato di Potenza e Catanzaro ad esempio apriranno al pubblico con visite guidate che ripercorreranno la storia dei documenti conserrvati, alcuni risalenti al Cinquecento. Bologna invece avrà a che fare con i Luterani: attraverso le miniature e i documenti conservati nell’Archivio di Stato della città si intraprenderà un percorso storico-artistico che racconterà l’epoca della Riforma in Italia, con una serie di incontri che dureranno fino a novembre. Torino invece celebererà i cento anni del gemellagio con la città di Chambery, entrambe capitali sabaude nell’Ottocento, aprendo la Biblioteca Reale ed esponendo i documenti dell’epoca.

Una domenica di carta a Napoli

La domenica di carta partenopea sarà ricca di eventi: non poteva ovviamente mancare la Biblioteca Nazionale di Palazzo Reale, che con un’apertura straordinaria permetterà al pubblico di immergersi nelle atmosfere reali borboniche: aperta la visita alla Sala d’Africa e al grande Salone da lettura. Si prosegue poi con l’Archivio di Stato che, per l’occasione, inaugura la mostra documentaria in onore di Carlo Poerio.

Alla Reggia di Caserta invece si potrà visitare la Biblioteca Palatina, aperta eccezionalmente a partire dalle ore 9, in cui sarà allestito un percorso dedicato agli “Allevamenti e alle cacce reali dei Borboni”. Mentre, all’Archivio di Stato, verrà esposto il volume “Dichiarazione dei disegni del reale Palazzo di Caserta” stampato nella Regia stamperia di Napoli nel 1775, oltre al volume originale “Scelta di Rime Bernesche” del 1778 e il volume contenente le trascrizioni dello stesso ad opera di Domenico Mondo.

Biblioteca Valicelliana e Alessandrina a Roma

Mentre alla Biblioteca Valicelliana di Roma, oltre alle tradizionali visite in programma, sarà allestito uno spettacolo ispirato alle favole di Esopo eseguito dal Quartetto Marco Polo e con le letture di Marco Rossetti, presso la Biblioteca Alessandrina si parlerà di rivoluzione: più precisamente, quella russa. In occasione del centenario, il professor Paolo Soddu dell’Università di Torino illustrerà l’impatto della situazione russa su quella italiana, e contemporaneamente saranno esposti quotidiani, opuscoli e documentazioni delle settimane dell’autunno 1917.

La Biblioteca Braidense a Milano.

A Milano invece si segnala l’esposizione, curata dalla Biblioteca Braidense e dall’Istituto Lombardo, sul genio di Johann Joachim Winckelmann. La mostra è stata organizzata in occasione del trecentesimo anniversario della nascita del grande intellettuale.

Fonte: L’8 ottobre è la domenica di carta: aperti archivi e biblioteche, per un tuffo nel passato