Un romano in America: dopo 48 anni l’orchestra di Santa Cecilia torna alla Carnegie Hall

Un romano in America: dopo 48 anni l’orchestra di Santa Cecilia torna alla Carnegie Hall
Un romano in America: dopo 48 anni l’orchestra di Santa Cecilia torna alla Carnegie Hall

L’Orchestra di Santa Cecilia sbarca in America. Lo farà dal 20 al 25 ottobre, in un tour statunitense sotto la guida di Antonio Pappano. Il programma, fitto di eventi, partirà con la storica orchestra romana e Martha Argerich alla Carnegie Hall di New York per il III concerto per piano di Prokofiev seguito dalla Sinfonia dell’Aida e da Pini e Fontane di Roma di Respighi.

Successivamente, il 21 ottobre con in programma la VI sinfonia di Mahler e La nuova Euridice secondo Rilke di Salvatore Sciarrino. Il 22 sarà la volta della Symphony Hall di Boston, il 23 della Kodak Halla di Rocehster e il 25 del Kennedy Center di Washington.

Antonio Pappano, che negli Stati Uniti è di casa, essendovi cresciuto dall’età di tredici anni, suonare alla Carnegie Hall è un grande traguardo: “tornarvi per suonare alla Carnegie Hall è un punto di arrivo per la mia carriera che è anche emozionante”. Il ministro Franceschini, invece, nel sottolineare l’importanza di questo tour americano dell’Orchestra di Santa Cecilia ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalle scarpe, dichiarando che quest’occasione: “è la prova che gran parte di quel che si dice sulle fondazioni lirico-sinfoniche è smentito dai fatti, anche se realtà non positive esistono”.

Negli Usa ci sarà anche il violino Stradivari, realizzato dal liutaio cremonese nel 1690 per il Gran Principe Ferdinando di Toscana e suonato nella tournèe Usa dal primo violino dell’Orchestra, Roberto Gonzales-Monjas. Oltre a un preziosissimo Guarneri del Gesù e un violoncello Amati. È raggiante il sovrintendente di Santa Cecilia, Michele Dall’Ongaro, nel sottolineare l’importanza del contributo Mibact e il rapporto con il ‘tour sponsor’ Enel per ‘I Tre Tesori’.

Infine, la serata di gala. Si terrà il 19 ottobre alla Carnegie Hall, servirà a promuovere la nascita di un gruppo di sostenitori negli Usa di Santa Cecilia. È già attivo un fondo dove i donatori americani possono contribuire al sostegno della fondazione lirica, usufruendo dei benefici fiscali previsti dalla legislazione degli Stati Uniti.

Fonte: Un romano in America: dopo 48 anni l’orchestra di Santa Cecilia torna alla Carnegie Hall