I dentisti nei centri commerciali: tendenza low cost o di qualità?

I dentisti nei centri commerciali: tendenza low cost o di qualità?

 

 

In Gran Bretagna, da tempo, per abbattere il caro vita, le catene di supermercati hanno aperto alla possibilità di ospitare al loro interno anche uffici di avvocati, architetti e studi o cliniche odontoiatriche con vantaggi interessanti per i clienti che pagano tariffe ridotte e orari più flessibili e prolungati, e vantaggi anche per che offre il servizio perché abbatte notevolmente i costi. La prima catena commerciale britannica a ospitare una clinica odontoiatrica è la Sainsbury’s. Anche l’Italia ha aperto a questa possibilità e chi cerca uno studio dentistico a Roma, per esempio, può trovarne uno tranquillamente in uno dei suoi grandi centri commerciali, Ma i prezzi “popolari” vanno a discapito della qualità?

Perché scegliere i dentisti nei centri commerciali

Con la diffusione delle cliniche odontoiatriche – in cui due o più dentisti uniscono le forze economiche e scientifiche per aprire uno studio comune in grado di offrire la più ampia gamma di servizi possibili al cliente abbattendo i costi di gestione e di conseguenza le tariffe per i clienti – si aprono nuove opportunità di mercato. Tra le tendenze più recenti, l’apertura di studi odontoiatrici nei centri commerciali è in rapida diffusione. La maggior parte di questi studi sono cooperative o franchising e sebbene l’aspetto generale è improntato al low cost – adeguandosi i supermercati -, le cure e le prestazioni restano di alto livello e oltre alle carie e alla pulizia dei denti, il cliente può richiedere anche trattamenti più avanzati come lo sbiancamento o l’applicazione dei apparecchi correttivi e protesi. Si possono fare anche analisi e diagnosi grazie all’uso di macchinari d’avanguardia, nel rispetto della privacy e dell’igiene. I vantaggi per il cliente sono tanti:

  • Professionisti che offrono servizi di qualità (uno staff si compone di 2-4 odontoiatri, circa sei assistenti alla poltrona, igienisti dentali e laboratori odontotecnici);
  • Flessibilità di orari perché si adeguano a quelli del centro commerciale che li ospita (solitamente 9- 21 dal lunedì al sabato e 10.00-20.00 la domenica);
  • Capillarità e diffusione sul territorio;
  • Offerta di servizi ambulatoriali e di pronto soccorso odontoiatrico, dal momento che il servizio ospedaliero non funziona nei giorni festivi;
  • Riduzione dei tempi di attesa;
  • Tariffe ridotte (dal 15% al 30% in meno rispetto ad uno studio odontoiatrico tradizionale).

 

Dentisti nei centri commerciali: non solo in tempi di crisi

La spesa sanitaria in Italia ha subito una forte contrazione a causa della prolungata crisi economica e si è registrata una riduzione del 30% nell’ultimo decennio delle cure odontoiatriche; per questo il boom dei dentisti low cost, abbinato alla liberalizzazione delle tariffe minime, ha dato una svolta al mercato e molti professionisti hanno puntato sul low cost per battere la concorrenza. La stessa strada dei dentisti nei centri commerciali è stata intrapresa anche da psicologi, architetti e commercialisti adottando “parcelle politiche”.

Gli studiosi del fenomeno lo chiamano “retailzation”, cioè rendere “retail” – al dettaglio – un servizio che generalmente si offre in contesti specifici, come per esempio gli ospedali o le cliniche nel caso dei servizi alla salute. Uno dei punti di forza di questo fenomeno è la “capillarità territoriale”: quanto più un ambulatorio è accessibile, aperto tutti i giorni, con orari flessibili come quelli di un centro commerciale e possibilità di parcheggio, tanto più le persone riescono a soddisfare il bisogno di curare la propria salute; una formula vincente non solo in tempi di crisi, soprattutto se si abbinano prestazioni di qualità e soddisfacenti. Nascono, così, centri come DentalPro, VitalDent, Dentix e simili che sono concorrenziali ma tutt’altro che low cost perché utilizzano macchinari e attrezzature di livello, la TAC in tutti i centri, si avvalgono di liberi professionisti con partita IVA che a turno e due volte a settimana lavorano anche in ambulatorio quando lo studio privato è chiuso. In questo modo, le tariffe restano calmierate (da 29 € a 40 € per una pulizia dei denti, da 70 € a 100 € per un’otturazione), e per andare sempre più incontro ai pazienti, alcuni dentisti nei centri commerciali hanno avviato delle convenzioni con il servizio sanitario locale per prestare cure a costi ancora più bassi o gratuitamente.