Il registro carico e scarico rifiuti, da qui parte la nostra salute

Il registro carico scarico dei rifiuti è solo una delle molte documentazioni burocratiche nel settore della gestione dei rifiuti. Questo registro è di importanza fondamentale per tutte quelle aziende che producono determinati rifiuti. Per altre aziende è altresì importante per constatare il flusso in entrata e in uscita di prodotti di scarto come ad esempio possono essere impianti di riciclaggio o di smistamento locale dei rifiuti raccolti durante la giornata. E’ un registro di contabilità e fornisce la tracciabilità dei rifiuti, dalla loro produzione allo smaltimento finale passando per i vari trasporti e spostamenti. Questo registro deve essere presente in ogni impianto che si occupa di recupero, smaltimento, stoccaggio e produzione di rifiuti.

Chi deve tenere il registro di carico e scarico rifiuti

Più in dettaglio sono tenute all’obbligo della redazione del registro di carico e scarico dei rifiuti sono le seguenti:

  • Imprese ed enti che producono rifiuti pericolosi;
  • Imprese ed enti che producono rifiuti speciali;
  • Imprese ed enti che producono rifiuti non pericolosi;
  • Tutti coloro i quali detengono dei rifiuti;
  • Intermediari di rifiuti;
  • Chi svolge attività di recupero e di smaltimento, come la Nova Ecologica.

Come avrai capito, visto l’importanza che ricoprono, le informazioni che sono registrate in questo documento devono essere molto precise ed accurate in ogni sua parte. Nel registro di carico e scarico rifiuto troveranno spazio le informazioni seguenti:

  • Data di produzione, ovvero data di carico;
  • Codice CER e descrizione del rifiuto;
  • Stato fisico e caratteristiche di pericolo del rifiuto;
  • Quantità del rifiuto;
  • Data di ritiro del rifiuto, ovvero la data di scarico;
  • FIR di riferimento;
  • Destinazione del rifiuto.

La gestione e compilazione del registro è molto importante

La nascita di questo documento e il suo funzionamento sono disciplinate dall’art. 190 del D.lgs. numero 152 del 2006.

Proprio per questa sua importanza e complessità, la gestione del registro di carico e scarico dei rifiuti è un passaggio fondamentale nella vita produttiva di molte aziende. La non osservanza della normativa vigente può portare a diverse sanzioni, anche pesanti, sia amministrative che penali. Ogni movimentazione deve essere registrata entro 10 giorni dalla data in qui è avvenuta la produzione o qualsiasi altro evento relativo al rifiuto stesso come uno spostamento o lo smaltimento. Ci sono diverse realtà che si occupano proprio della consulenza per la compilazione di questo importantissimo documento.

Per essere valido, il registro di carico e scarico dei rifiuti deve prima essere vidimato dalla locale camera di commercio. Questo documento dopo la sua compilazione deve essere mantenuto con cura dal produttore dei rifiuti per tre anni dopo l’ultima registrazione effettuata su di esso. 

Dal 2016 sono esonerati dal detenere questo registro tutti gli imprenditori agricoli e le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti non pericolosi.