Cosa fare per diventare bartender

Moltissimi giovani desiderano diventare bartender, per tutti i lati positivi di questo lavoro: ci si diverte, si fanno nuove conoscenze, si lavora con della buona musica in sottofondo e non ci si annoia mai. E’ un lavoro che vi riserverà moltissime sorprese, potrete girare il mondo e potrete essere i protagonisti di serate di capodanno Art Cafè o in altri locali delle città più importanti. Insomma, lavorare divertendosi è il massimo, no? Ecco come fare per diventare bartender!

Barman e non barista

C’è una differenza enorme tra il barman ed il barista. Il primo infatti ha dovuto ottenere la qualifica professionale tramite un corso specializzato, seguito da molto allenamento e pratica. Il barista invece non ha bisogno di seguire corsi di formazione, ma impara direttamente sul campo e non si occupa della preparazione di cocktail più o meno variegati.

La distinzione venne fatta nel 2009 dall’AMIRA, l’Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi. Entrambi, comunque, devono avere ottime capacità di relazione con il pubblico, essere cordiali e spigliati e bravi ad intrattenere la clientela.

I corsi di formazione

Se avete le idee chiare già da giovanissimi, scegliete un istituto professionale che vi indirizzi verso il settore della ristorazione. Negli istituti alberghieri sono infatti presenti ore di lezione dedicate proprio al mondo del bar e potrete ottenere il diploma come operatore di sala bar.

Una volta terminata la scuola, potete specializzarvi con un corso apposito; le associazioni che ne organizzano sono moltissime e presenti in tutta Italia, soprattutto nelle grandi città come Roma e Milano. I corsi prevedono lezioni di teoria sulla miscelazione degli ingredienti, le quantità, i bicchieri da utilizzare rispetto ad altri, gli abbinamenti ecc. Si fa però anche tanta pratica: versare i cocktail nel bicchiere, presentarli ai clienti, utilizzare questo o quel miscelatore. In più, se siete particolarmente abili, potete scegliere un corso di barman acrobatico. L’allenamento è durissimo e più impegnativo rispetto a quello per un barman “normale”, ma vi da moltissime soddisfazioni!