Dalla A alla Z: tutto quello che c’è da sapere sulla traduzione giurata

Se stai per partire all’estero e devi tradurre tutti i tuoi documenti, dalla carta d’identità alla patente fino ai titoli di studio, o se hai comunque bisogno di tradurre atti legali e certificati che necessitano di una valenza legale, hai bisogno della traduzione giurata che da un punto di vista tecnico è chiamata anche traduzione asseverata in tribunale.

Cos’è la traduzione giurata?

La traduzione giurata è una traduzione che assume pieno valore legale, quindi utilizzabile in tutte le sedi dove è richiesta, autenticata e resa ufficiale da un traduttore specialista che recita un giuramento dinanzi al funzionario giudiziario. Tale giuramento, allegato alla traduzione, serve a fornire piena validità giuridica alla traduzione.

La traduzione giurata deve avere 4 caratteristiche fondamentali per essere considerata valida:

  • deve essere allegata in modo permanente al documento in lingua originale o alla sua copia (a seconda del documento tradotto);
  • la traduzione e il documento devono essere allegati ad un verbale di giuramento, fornito dall’Ufficio Asseverazioni o scaricabile direttamente dal sito del Tribunale;
  • deve riportare delle specifiche marche da bollo, generalmente quelle da 16 euro, per ogni 4 pagine di traduzione;
  • tutte le pagine della traduzione devono riportare la firma del traduttore e, se in possesso di un timbro, anche timbrate.

A cosa serve una traduzione giurata?

Come specificato la traduzione giurata assume pieno valore legale perché certificata da un traduttore specializzato e quindi si differenzia da una semplice traduzione.

Il punto chiave della traduzione giurata è per l’appunto il giuramento del traduttore, il quale dichiara di aver svolto al massimo delle sue capacità il lavoro e di aver tradotto fedelmente il documento a lui consegnatogli, con l’unico scopo di far conoscere la verità.

La firma e il timbro del traduttore, che comprende anche i suoi dati personali, attestano che la traduzione è veritiera e quindi affidabile e attendibile.

Un altro punto chiave della traduzione giurata è la responsabilità che cade interamente sulle spalle del traduttore. Nel momento in cui appone la sua firma e il suo timbro sulla traduzione, il traduttore si assume tutte le responsabilità sia civili che penali di quanto giurato. Se quindi la traduzione non risulta autentica o veritiera oppure se ci sono errori o incongruenze, sarà proprio il traduttore a risponderne.

Proprio per questo motivo è previsto un costo aggiuntivo da affiancare a quello della singola traduzione. La traduzione giurata si caratterizza per il fatto che acquisisce una sua identità, poiché è possibile risalire in ogni momento al traduttore che se n’è occupato.

Quando è richiesta la traduzione giurata?

La traduzione giurata, considerata a tutti gli effetti un documento ufficiale, è richiesta per tradurre solitamente certificati, documenti legali e atti notarili, ma anche per quei documenti finalizzati a certificare determinate informazioni di una certa rilevanza. Con la pratica dell’asseverazione la traduzione giurata diventa un vero e proprio atto legale.

La traduzione giurata può essere richiesta anche per documenti universitari e scolastici o per quella documentazione che, pur non avendo carattere legale, racchiude comunque informazioni importanti come contratti, dichiarazioni dei redditi, documenti finanziari, certificazioni professionali, assicurazioni ecc.