Meteo, arriva il grande freddo

Se il 2015 è stato l’anno più caldo da quando è stato inventato il sistema di rilevazione non si può dire che questo inizio 2016 sia stato da meno. In tutta Italia infatti in questa prima metà di gennaio è stato il sole a farla da padrone, con temperature ben al di sopra delle medie stagionali che facevano quasi più pensare ad un inizio di primavera che ad un inverno inoltrato. Fortunatamente sono arrivate alcune piogge che hanno migliorato la situazione smog in molte città italiane. Era infatti suonato più volte l’allarme rosso per la presenza delle polvere sottili in numerosi grossi centri italiani ma anche in diverse città di provincia. Basti pensare che il maggior numero di sforamenti sono stati registrati a Frosinone. A Milano si era giunto al blocco del traffico così come a Napoli, targhe alterne a Torino così come nella Capitale, dove lo smog si è andato a sommare con il problema del guano e della presenza dei topi dovuti alle difficoltà dello smaltimento rifiuti a Roma che ormai è un problema che sta diventando cronico. Uno scenario questo comunque che si appresta a cambiare, con l’inverno che si appresta finalmente a fare capolino anche nella nostra penisola e, come ormai siamo abituati, questo si verificherà brutalmente nel pieno rispetto del detto che non esistono più le mezze stagioni.

 

Arriva il freddo

 

La seconda metà di gennaio infatti sarà caratterizzata, secondo le previsioni, dall’arrivo di una forte corrente di aria gelata proveniente dal nord-est. Il freddo per la precisione arriverà dall’area russo-siberiana, e coinvolgerà quindi per prime le regioni adriatiche. Le miti temperature delle ultime settimane subiranno quindi una rapida scese, con le massime che si attesteranno intorno ai 2°/4°, mentre le minime potranno scendere anche sotto lo zero fino ai meno 25° che potranno verificarsi nelle zone alpine. Un brusco cambiamento se si pensa che adesso le temperature minime sono anche al di sopra dei 10° nelle ore notturne, mentre di giorno c’è anche chi il piumone ancora non lo ha messo. Un’ondata di freddo che mette in allarme anche i medici, che raccomandano la massima precauzione e il riparo dall’aria fredda, soprattutto nelle ore più rigide, per anziani e bambini, soprattutto quelli che non sono stati vaccinati.